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2016
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HALO TRUST SMINAIL SITO DEL BATTESIMO DI GESÙ

Gerusalemme, 20 Giugno 2016

Il luogo tradizionale dove Gesù fu battezzato da Giovanni il Battista si trova a Wadi Kharrar (sulla sponda Giordana del fiume Giordano). Nel Vangelo di San Giovanni questo luogo è chiamato “Betania oltre il Giordano” (Gv 1,28). Il sito fu scoperto grazie al lavoro esperto del compianto Archeologo francescano P. Michele Piccirillo OFM.
Dal 2000 è stato sviluppato un important centro per pellegrini e turisti in Giordania, con la costruzione di varie chiese delle differenticonfessioni Cristiane, dove i pellegrini commemorano il Battesimo di Gesù. Una testimonianza sull’importanza di questo sito ci viene tramandata dal Pellegrino Anonimo di Piacenza già nell’anno 570. Egli parla di una croce posta sopra una colonna di marmo al centro del fiume, per indicarel’avvenimento del Battesimo. Il sito del Battesimo in Giordania commemora anche la presenza del profeta Elia, come pure di altri eremiti e pellegrini della prima era cristiana, inclusa Santa Maria Egiziaca.

Per molti secoli, sulla sponda opposta occidentale del fiume Giordano, in una zona attualmente sotto controllo militare Israeliano, i Cristiani, avevano l’usanza di venire per commemorare il Battesimo di Cristo. Le diverse Chiese Cristiane, che hanno proprietà in questa zona, costruirono luoghi di culto su questo lato del fiume, più facilmente accessibile ai pellegrini che arrivavano in Terra Santa. Dal 1967, come effetto della guerra tra Israele e Giordania, l’intera zona fu chiusa a pellegrini e turisti, per divenire un enorme campo minato (55 ettari) e zona militare.
Il luogo è conosciuto con il nome Qaser el-Yahud (Castello degli Ebrei). Un minuscolo accesso al fiume fu aperto nell’anno 2000 per la visita di Papa Giovanni Paolo II in Terra Santa. Nel 2011 le Autorità Israeliane ripulirono una piccola parte del terreno accanto al fiume, in modo che i pellegrini possano ora raggiungere la sponda occidentale del Giordano.

Quest’anno, come risultato di accordi stipulati con Israele, l’Autorità Palestinese e le varie Chiese Cristiane coinvolte, HALO Trust, l’Organizzazione Umanitaria mondiale più importante per la bonifica dei campi minati, ha deciso di sminare l’intero campo.
In questo modo, i pellegrini potranno frequentare il sito con più sicurezza e le Chiese Cristiane potrebbero in un futuro riacquistare l’uso delle loro proprietà, attualmente rinchiuse da recinti, con cartelli che segnalano il pericolo di zona minata.

La zona in questione è proprietà di otto Chiese Cristiane. La Chiesa Cattolica, rappresentata dalla Custodia di Terra Santa, è proprietaria di una porzione di terreno sul versante sud della strada che collega Gerico al fiume Giordano. Il Patriarcato Greco Ortodosso di Gerusalemme è proprietario di un terreno sull’opposto versante a nord.
Le altre Chiese che hanno proprietà, a sud dei due terreni sumenzionati, sono le Chiese Ortodosse Armena, Copta, Etiopica, Rumena, Siriana e Russa.

All’entrata del sito del Battesimo si trova il monastero Greco-Ortodosso del Prodomos (Precursore). Come già detto, il sito si chiama Qaser el-Yahud, il Castello degli Ebrei. Il nome ricorda il luogo dove il popolo di Israele attraversò il fiume Giordano per entrare nella Terra Promessa.

La Custodia di Terra Santa è proprietaria di una piccola edicola rotonda dove i Francescani celebrano la festa del Battesimo di Gesù. Secondo i ricordi storici, i Francescani compiono ilpellegrinaggio annuale a questo sito almeno dal 1641.
Poco sopra il fiume Giordano, la Custodia è propiretaria del terreno già menzionato. È un terreno a forma quadrata, al centro del quale si trova una cappella dedicata a San Giovanni Battista, benedetta e inaugurata l’11 Giugno 1935. Prima della guerra del Giugno 1967, l’ultimo Giovedì di Ottobre, i Francescani venivano da Gerico in questa chiesa per commemorare il Battesimo di Gesù. Dopo la guerra del 1967 i Frati hanno continuato a venire, scortati da militari Israeliani, per celebrare la Messa nell’edicola rotonda vicino al fiume. La zona dove si trova la chiesa del 1935 è attualmente recintata e l’accesso è vietato, perchè è probabile che l’intera zona sia minata. Rimangono ancora i segni degli alberi di palma che crescevano e offrivano ombra. Sulla riva opposta esiste un terreno simile di proprietà del Patriarcata Greco Ortodosso (cfr. Rosario PIERRI OFM, Nel Luogo del Battesimo di Gesù, in Eco di Terra Santa [Gen-Feb 2013]).

Attualmente, i Francescani della Custodia di Terra Santa,celebrano la Peregrinazione del Battesimo di Cristo proprio nella festa del Battesimo del Signore, la Domenica che segue la solennità dell’Epifania (6 Gennaio). La sponda del Giordano è stata resa agibile dalle Autorità militari Israeliane, in modo che i pellegrini possano avvicinarsi all’acqua. Quando l’intera zona sarà bonificata dalle mine, sarà possibile accogliere migliaia di pellegrini per visitare il fiume Giordano e i vari luoghi di culto delle Chiese, i cui resti sono ancora evidenti.

HALO Trust incoraggia le Chiese Cristiane affinchè sollecitino l’attenzione sulla necessità di pulire questo enorme campo minato, che contiene ancora circa 3,800 mine.
La stima del costo totale questa lodevole impresa si aggira sui4 millioni di$.

Fra Noel Muscat, ofm

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