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2016
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Con l’avvicinarsi della Settimana Santa le Pellegrinazioni s’intensificano.

Mercoledì 9 Marzo, la terza Pellegrinazione quaresimale si è svolta nel cortile davanti alla chiesa della Flagellazione, Seconda Stazione della Via Crucis a Gerusalemme. La Messa solenne, presieduta da Fra Najib Ibrahim, Guardiano del Convento, è stata concelebrata da numerosi Frati francescani alla presenza di fedeli locali e pellegrini.

Nell’omelia, Fra Frédéric Manns ricorda il ruolo della Flagellazione nella fede cristiana. « Giovanni presenta Gesù come il Buon Pastore che sacrifica la sua vita per le sue pecore. Il suo trono sarà la croce. La crocifissione di Gesù è la sua esaltazione. Identifichiamo la persona di Gesù nelle parole del Profeta Isaia: ‘”Si è caricato delle nostre sofferenze, si è addossato i nostri dolori; e noi lo giudicavamo castigato, percosso da Dio e umiliato”. (Is 53,4) ».

« Qui in Oriente, ha precisato Fra Manns, siamo testimoni di questa forza del male. E la croce di Cristo ci fa comprendere le radici più profonde che ci fanno affondare nel peccato e nella morte. Sarà solo nel compimento escatologico e nel definitivo rinnovo del mondo, che l’amore vincerà le radici del male, portando il regno e la vita immortale ».

Dopo la Messa solenne, nel refettorio del Convento, è stato offerto un semplice rinfresco.

L’equipe del Terra Santa Museum ha approfittato della presenza dei Frati per presentare la Prima Sezione del Museo, che sarà aperta al pubblico il prossimo 17 Marzo. La sezione multimediale sulla Via Crucis permetterà a pellegrini e turisti di fare un viaggio nel tempo.

“Il nostro amico Lazzaro dorme, ma vado a svegliarlo”

Il giorno dopo, giovedì 10 Marzo, a Betania si è svolta la Quarta Pellegrinazione in preparazione della Settimana Santa. Varcate le porte del Santuario francescano, frati e pellegrini hanno salutato il Guardiano del Convento, Fra Michael Sarquah. In attesa della Messa, presieduta da Fra Carlos Molina, i fedeli hanno preso posto nella chiesa.

« L’idea della resurrezione non era molto accettata nel mondo ebraico all’epoca del Cristo », ha spiegato Fra Frédéric Manns, nell’omelia. Nell’Antico Testamento, sono narrate alcune resurrezioni di morti operate dai profeti Elia e Eliseo. Il concetto era dunque conosciuto. Il Vangelo di San Giovanni presenta i segni che Gesù ha operato. « Il penultimo segno di Cristo è la resurrezione del suo amico Lazzaro, proprio qui a Betania. Gesù voleva preparare i suoi discepoli ad accettare la propria resurrezione ».

Gregorio Nazianzeno, dottore della Chiesa, ha spiegato che sono tre i personaggi risuscitati da Cristo: la figlia di Giairo, il figlio della vedova di Naim e Lazzaro. « C’è molta differenza tra i tre – spiega Fra Frederic – citando il santo teologo bizantino. La figlia di Giairo era ancora in casa, il figlio della vedova era fuori casa, nel corteo funebre; il terzo, Lazzaro, era nella tomba da quattro giorni e già esalava cattivo odore. Così ci sono tre tipologie di peccatori: il peccatore attaccato alla casa, come la figlia di Giairo, anche se accetta ancora la Chiesa; colui che è fuori dalla Chiesa, sulla strada verso il cimitero. Il terzo, una persona morta da quattro giorni, emanando cattivo odore, come Lazzaro. Eppure, qualunque sia il peccato, Dio è capace di riportarti alla vita ».

La resurrezione di Lazzaro annuncia la resurrezione del Cristo, precisa Fra Manns. È l’occasione in cui l’Uomo deve avere il coraggio di diventare una creatura nuova. « Non bisogna lasciarsi sopraffare dalla violenza, dai problemi politici e economici che ci schiacciano. Un cristiano è colui che crede a una vita futura, a una vita nuova in cui deve costantemente rinnovarsi ».

Al termine della messa, l’assemblea è stata invitata a condividere una fraterna allestita sul sagrato della chiesa.

La Pellegrinazione è proseguita con una sosta davanti alla Tomba di Lazzaro, situata vicino al Santuario francescano. Poi, i frati e i partecipanti, si sono recati in autobus (mentre un tempo si recavano a piedi) dall’altra parte del muro, al Monte degli Olivi; dove hanno fatto le due ultime soste di preghiera della Pellegrinazione: all’ edicola dell’Ascensione e al Pater Noster.

N.H.

Programma delle Pellegrinazioni quaresimali a Gerusalemme

Durante la Quaresima, in preparazione alla Settimana Santa, i Francescani della Custodia animano le Pellegrinazioni settimanali nei Santuari legati alla Passione.
A questa tradizione, che risale alla fine del XIX secolo, sono tutti invitati: pellegrini di passaggio e cristiani che vivono in Terra Santa.

Programma 2016

Mercoledì 16 marzo – Lithostrotos – ore 17,00 Messa solenne.
Predicazione: Fra Artemio Vítores, ofm

Sabato 19 marzo – Betfage – ore 9,00 Messa solenne.
Predicazione: Fra Artemio Vítores, ofm

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