2011
orientecristiano.com

Occorre fermare la violenza contro i cristiani

ROMA, 3. Ogni cinque minuti nel mondo un cristiano muore a motivo della propria fede, e ogni anno 105.000 battezzati sono vittime di conflitti religiosi. Il tema scottante della libertà religiosa e del rispetto dei diritti delle minoranze è stato al centro in questi giorni di due importanti incontri internazionali svoltisi a Mosca e a Istanbul. Nella capitale della Federazione Russa il forum è stato organizzato dallo stesso Patriarcato con il sostegno del Comitato interconfessionale cristiano russo e dalle associazioni «San Gregorio il Teologo» e «Aiuto alla Chiesa che soffre». L’incontro si è svolto mercoledì e giovedì scorsi e si è concluso con un appello alla comunità internazionale affinché vengano intraprese «misure immediate» per porre termine alle violenze e alle discriminazioni contro i credenti. «Una delle tendenze più emblematiche del nostro tempo è l’eso do di massa dei cristiani dal Medio Oriente e dal Nord Africa, causata da un aumento senza precedenti della violenza contro le minoranze religiose della regione», ha detto il Patriarca Cirillo incontrando i partecipanti nella cattedrale di Cristo Salvatore. Egli ha sottolineato come il termine «cristianofobia» sia entrato nel vocabolario politico degli ultimi anni. E ciò perché, come ha rilevato anche il metropolita Ilarione, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca, quella cristiana è diventata «la comunità religiosa più perseguitata del pianeta». All’incontro moscovita hanno partecipato rappresentanti dei Patriarcati ortodossi di Alessandria, Antiochia, Gerusalemme, Serbia, delle Chiese ortodosse di Grecia e di Cipro, di comunità musulmane ed ebraiche, oltre che di varie organizzazioni internazionali interconfessionali e interreligiose. Per la Chiesa cattolica, insieme all’arcivescovo di Madre di Dio a Mosca, Paolo Pezzi, è intervenuto l’arcivescovo Erwin Josef Ender, il quale ha notato che anche nei Paesi dove oggi non c’è una palese violenza religiosa esiste una tendenza a ritenere inconsistente ogni manifestazione di religiosità e a non permettere alcuna influenza della religione sulla società. Inoltre, per il presule, «la discriminazione contro i cristiani, anche in quei Paesi in cui essi costituiscono la maggioranza della popolazione, deve essere presentata alla società come intollerabile, alla pari con l’antisemitismo e l’islamofobia». L’incontro è stato aperto dalla relazione di Massimo Introvigne, rappresentante dell’Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa nella lotta contro il razzismo, la xenofobia e la discriminazione. Proprio richiamando i dati forniti da Introvigne, il metropolita Ilarione ha suggerito la creazione di «un centro permanente per la raccolta e lo studio informazioni sulla persecuzione per motivi religiosi». Il metropolita ortodosso ha poi sostenuto che le Nazioni Unite dovrebbero «chiedere agli Stati membri il rispetto delle norme generalmente accettate sulla libertà religiosa » e ha aggiunto che il futuro concilio panortodosso dovrebbe inserire la questione tra i temi in discussione. Nel comunicato finale della conferenza si chiede la creazione di un organismo internazionale di monitoraggio delle discriminazioni contro i cristiani, in grado di prestare assistenza. Il tema della libertà religiosa, come accennato, è stato al centro di un altro importante incontro svoltosi a Istanbul, su iniziativa del World Council of Churches. Rivolgendosi ai partecipanti, il Patriarca ecumenico di Costantinopoli, Bartolomeo, ha sottolineato l’importanza del rispetto dei diritti umani e della libertà religiosa nella costruzione di una società pacifica. «Siamo chiamati a promuovere il dialogo tra tutte le comunità e i popoli per creare pace, armonia e tolleranza in un mondo che si trova ad affrontare la violenza i conflitti e l’odio religioso». E «al fine di evitare tali situazioni di odio e intolleranza» occorre che a ogni individuo sia riconosciuto «senza ostacoli» il diritto di «credere, praticare e promuovere la religione secondo la propria convinzione».

© Osservatore Romano – 3 dicembre 2011

» orientecristiano.com
© 2011 Terra Sancta blog   |   privacy policy
custodia.org    proterrasancta.org    cmc-terrasanta.com    terrasanta.net    edizioniterrasanta.it    pellegrinaggi.custodia.org