2011
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Spi e Ministero del Turismo d’Israele insieme per la Terra Santa

Alcuni operatori di pellegrinaggio del Nord Italia, in collaborazione con lo Spi, Segretariato Pellegrinaggi Italiano ed il

Ministero del Turismo d’Israele hanno organizzato in data 25 maggio un incontro stampa che ha visto la partecipazione di un privilegiato ospite: Padre Pierbattista Pizzaballa, Custode di Terra Santa, in collegamento diretto dalla Terra Santa affinchè, proprio attraverso le parole del Padre Custode, venisse illustrata alla stampa presente quella che è l’attuae situazione del turismo in Israele,  con particolare riferimento al pellegrinaggio.

L’incontro è stato moderato da Don Luciano Mainini, Segretario Generale Spi, ed ha avuto luogo presso l’Ambrosianeum di Milano grazie all’impegno organizzativo della Duomo Viaggi, agenzia della Diocesi di Milano. Presenti anche le istituzioni. Il primo a parlare è stato infatti Alberto Corti, Direttore di Federviaggio. Alberto Corti ha esordito riprendendo una frase del Padre Custode: “Un caloroso invito a tutti Voi. Visitate la Terra Santa! Per arricchire tutti coloro che vengono e tutti coloro che qui vivono”.

Il Direttore di Federviaggio ha spiegato come Federviaggio stessa continui la promozione della destinazione Israele, grazie all’impegno dei suoi affiliati come, per esempio, Brevivet, Rusconi e Valtur ed anche a seguito del viaggio che il direttivo ha realizzato lo scorso anno in Israele su invito del   Minsitero del Turismo d’Israele, viaggio che ha aperto nuove ed importanti prospettive di collaborazionee che soprattutto ha dato la possibilità di iniziare a conoscere una destinazione, Israele appunto, davvero inaspettata. Alberto Corti ha ricordato gli eccezionali dati della crescita del turismo verso Israele lo scorso anno quando la Terra Santa è stata visitata da ben 3.4 milioni di persone provenienti da tutto il mondo.

Da un confronto con le note del Ministero degli Esteri, si è voluto infine sottolineare la sicurezza della destinazione e come Federviaggio sia a disposizione sempre e comunque di stampa ed operatori per fornire un aggiornamento continuo e preciso su Israele. Dopo l’intervento “tecnico” di Alberto Corti, la parola è passata a Padre Pierbattista Pizzaballa che, in diretta dalla Terra Santa, ha risposto in modo ampio ed esaustivo alle domande dei giornalisti in sala.

Padre Pizzaballa ha esordito “rimproverando” in modo bonario i presenti in sala invitandoli a  lavorare sempre ed ancora di più per accrescere il numero dei pellegrini italiani verso la Terra Santa, sottolineando come il flusso dei pellegrini continui senza alcun problema, per esempio dal Sud America, nella più completa serenità e che solo i pellegrini europei ed italiani sembrano spaventati da una paura che è essenzialmente mediatica e che non corrisponde alla situazione di Israele. Solleciatato dale numerose domande dei giornalisti presenti in sala, tanto del settore Trade quanto del settore Consumer, sulla attuale situazione e sulle future prospettive turistiche in Terra Santa, Padre Pizzaballa ha risposto con fermezza sottolineando come la Terra Santa sia assolutamente sicura e come il pellegrinaggio sia una fonte fondamentale per il benessere del Paese e di grande suppporto per i Cristiani di Terra Santa, privilegiati osservatori dei cambiamenti del Medio Oriente. Il pellegrinaggio regala sensazioni uniche ed irripetibli, porta le persone a conoscere la Terra Santa, a conoscersi gli uni con gli altri, a scoprirsi uomini di fede e costruttori di pace.

Tutti in sala hanno sentito le parole di Padre Pizzaballa e le hanno interiorizzate comprendendo così con “il cuore” il senso ed il significato di un irrinunciabile viaggio in questa terra. Dopo l’emozionante collegamento dalla Terra Santa, Don Luciano Mainini ha passato la parola a Tzvi Lotan, Direttore dell’Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo a Milano. Il direttore Lotan ha sottolineato l’impegno del Ministero del Turismo per rendere sempre più fattibile e fruibile il viaggio dei pellegrini in Israele attraverso, per esempio, l’apertura di nuovi percorsi, come il “Gospel Trail” in Galilea, per consentire la visita anche a piedi o in bicicletta dell’ area dove Gesù nacque e visse la sua fede. Il direttore Lotan ha ricordato gli importanti dati che hanno visto nel 2010 una crescita del turismo dall’Italia verso Israele di oltre il 30% ed ha sottolineato come le attuali condizioni di Israele siano assolutamente identiche a quelle dello scorso anno.

In Israele ogni “turista è un pellegrino ed ogni pellegrino è un turista”: questa è la magia della Terra Santa, dove si arriva per pregare, conoscersi e si ritorna arricchiti e stupiti da un mondo e da una destinazione inaspettatata. L’Italia è ai primi posti degli investimenti voluti dal Ministero del Turismo d’Israele e questo è testimoniato dalla massiccia campagna di comunicazione che continua in modo eccezionale su tutti i più importanti mezzi. Oltre a ciò, molte le attività previste per i prossimi mesi, come, per esempio, la settimana dedicate ad Israele che vedrà Milano nel mese di giugno raccontare l’arte, l’economia, la cultura, il turismo e le “eccellenze” di Israele durante 10 giorni dedicati alla destinazione.

Infine Tzvi Lotan ha davvero saputo emozionare rivolgendosi agli amici della stampa presente: “Lodate la terra Santa”: terra di tutti noi, terra dei nostril padri. Partendo da questo spunto sono poi intervenuti tutti gli operatori di pellegrinaggio ispiratori dell’incontro: Duomo viaggi, che ha voluto sottolineare la novità di alcuni programmi finalizzati, per esempio, ad una nuova tipologia di “pellegrinaggio”, il pellegrinaggio nel deserto, o anche il pellegrinaggio a piedi; Rusconi viaggi, che si propone come operatore anche di grande spessore culturale; Opera diocesana pellegrinaggi di Torino, che ha voluto sottolineare il proprio irrinunciabile impegno nella promozione della destinazione, così come, OVET, agenzia della diocesi di Bergamo, avvenimenti ed eteria. Infine Riccardo Bertoli, Direttore Generale BREVIVET, ha sottolineato l’eccezionalità di quanto realizzato durante questo inconto: un dialogo costruttivo tra gli operatori del settore finalizzato ad informare correttamente nella consapevolezza che la Terra Santa sia il motore trainante del flusso di turisti e pellegrini verso tutta l’area mediorientale.

La collaborazione e l’infomrazione risultano essere l’arma vincente! Il Ministero del Turismo d’Israele continuerà ad essere a dispozione degli operatori che anche da altre aree dell’Italia vorranno fermamente impegnarsi per informare sulla situazione in Terra Santa, consapevole che il pellegrinaggio deve continuare a crescere in quanto mezzo privilegiato per costruire quel dialogo di fede tra tutti i credenti consentendo ad ogni turista che lo vorrà di divenire un pellegrino e ad ogni pellegirno di divenire un turista.

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